...


I
Non so perchè da Dio si pretenda
che punisca le mie malefatte
e premi i miei benefattori. Quello
che Gli compete non è affare nostro.
(Neppure affare Suo probabilmente).
Ciò ch'è orrendo è pensare l'impensabile.

Eugenio Montale
(Due epigrammi, Diario del '72)


/domani pomeriggio, parola di poeta.
montale ed io. chissà che ne verrà fuori...
qui i dettagli/

2 commenti:

savohead ha detto...

come sai, spiace, ma non riuscirò a esserci. Ma tu, prometti di cacciarcela dentro, questa "cosuccia", così ... en passant.
In bocca al culo della balena-lupo.

silviamonti ha detto...

prometto. e vorrei proprio farcela!
kisssssssss
s.