"...Se ti unisci alla compagnia, la gente sa che cosa ti passa per la testa. Perchè è la stessa cosa che sta passando per la mente degli altri. Se non vuoi fare il guastafeste, devi unirti alla compagnia. Ma Peter non la pensava così. Non aveva niente in contrario a stare con gli altri quando era il caso. Ma la gente esagera. Anzi, secondo lui, se si fosse sprecato un po' meno tempo a stare insieme e a convincere gli altri a fare lo stesso, e se ne fosse dedicato un po' di più a stare da soli e a pensare a chi siamo e a chi potremo essere, allora il mondo sarebbe stato un posto migliore, magari anche senza le guerre. ..."

Ian MCewan, L'inventore di sogni

(quando l'ho letto, ti ho pensata...)

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